Incontro con l’artista
25 marzo h. 18:15 presso l’Osteria
In questa nuova esposizione la pittrice si dedica soprattutto ad esplorare i giochi creati dalla luce crepuscolare e notturna, ma senza mai dimenticare la passione per il colore che, appena può, emerge prepotentemente.
Visioni di ampio respiro oppure vedute domestiche: il blu della notte è spezzato dal chiarore lunare o dal fascio di una luce accesa dietro una finestra, con quel senso di accoglienza che sottende.
Altre volte la luce si manifesta come una pioggia nella penombra di un bosco, o nel cielo terso al tramonto nei mesi invernali, su cui si dispiega, come un merletto, l’intrico dei rami di un albero spoglio.


