di Damiano Bazzan
DAL 22 MAGGIO IN OSTERIA
DAMIANO BAZZAN
Nato a Padova nel 1972, Damiano riscopre il disegno dopo anni di distanza, tornando al carboncino durante il periodo del Covid. Autodidatta, trova nella musica il ritmo del proprio segno e nei volti la forma più autentica del racconto umano. I suoi ritratti, intensi e profondamente emotivi, attraversano artisti, anime ribelli e persone comuni, cercando sempre ciò che resta oltre l’immagine: uno sguardo, una storia, una presenza.
I volti raccolti in questa mostra appartengono a musicisti e cantanti, scelti per la loro capacità di trasformare emozioni e vita in musica”
